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Segreteria generale

INCONTRO DEGLI EX ALLIEVI E DEGLI AMICI

IMG-20170319-WA0003 (640x405)A BOTTICINO SERA 

 Nel giorno di San Giuseppe, Patrono della casa, si sono ritrovati a Botticino Sera (BS) centoventi  Ex Allievi ed Amici per celebrare il loro incontro annuale.

Come sempre, è stato piacevole ritrovarsi tra le vecchie mura, con i conoscenti e i compagni di scuola, soprattutto con coloro che non si vedevano da tanto tempo. Continua a leggere

FAMIGLIA ORIONINA – GIORNATA MISSIONARIA ORIONINA

6876_foto1Quest’anno la Giornata Missionaria Orionina sarà celebrata il 12 marzo, anniversario della morte del nostro Fondatore Don Orione.

Il tema che illuminerà la giornata è: “Orionini Missionari della Misericordia”.

Don Orione scriveva: “Tutto passa: solo Cristo resta! È Dio, e resta! Resta per illuminarci, resta per consolarci, resta per dare a noi nella sua vita la sua misericordia! Gesù resta E vince, ma nella misericordia!”.

Come figlie/i di Don Orione vogliamo essere sempre testimoni di questa esperienza di fede e di amore. (Tratto dal sito PSMC)

 

Lettera inviata da Suor Maria Noemi Guzzi, consiglira generale PSMC e P. Pierre Assamouan Kouassi, consigliere generale FDP

Informazione sul sito FDP con i sussidi per la Giornata Missionaria

50° di MATRIMONIO DI PIFFERI QUINTILO E MARIA

Auguri ai coniugi Pifferi Quintilio e Menotti Maria che il giorno 29 gennaio hanno voluto festeggiare a Lerici, nella Chiesa di San Francesco, il loro 50° di matrimonio, celebrato cinquant’anni prima nella stessa chiesa, lo stesso giorno.

DSC_0040A officiare la cerimonia Don Fulvio e Don Battistotti.

Accanto a loro c’erano figli, nipoti, parenti e amici, oltre a qualche ex allievo della  Casa di Firenze di Via Borghini, di cui Quintilio è stato ospite da giovane, sotto la paziente cura di Don Secchiaroli che ha sempre considerato il “Padre”.

Ed è a lui che con grande riconoscenza vuole rivolgersi con uno scritto appassionato mentre festeggia il raggiungimento dei 50 anni della sua storia d’amore e di fedeltà.

GRAZIE SAN LUIGI ORIONE.

GRAZIE PADRE (Don Umberto Secchiaroli)”


Sulla tomba di Don Secchiaroli a Monteporzio (PU) c’è scritto: continueremo a chiamarlo Padre quasi fosse una preghiera.

Quante volte dovrò dire “grazie”? Credo sia come con il perdono: settanta volte sette come rispose Gesù agli apostoli; lo stesso penso che sia con il ringraziamento, che non è mai abbastanza per quanto si è ricevuto.

Per quel che mi riguarda ho avuto l’aiuto materiale e morale sia per ciò che  la vita quotidiana e quella dell’avvenire.

Quando mi sposai il Padre non era presente perché impossibilitato, ma ebbi la gioia di averlo al 25°. La sua presenza ha aumentato in me la fiducia in Dio e convinto che Lui ti accompagna se sei sincero.

Quando tanto tempo prima mi accolse nella Casa del Giovane Lavoratore di Firenze mi disse soltanto: “Comportati bene e non preoccuparti di nulla. Se adesso non puoi pagare fa niente; quando lavorerai mi darai qualcosa”. Nel tempo trovai il lavoro e mi sistemai. Continuai a frequentare  il  Padre perché mi consigliasse: avevo fiducia in lui e mi conosceva bene.

Un giorno gli chiesi: “Padre, ho un grosso dubbio.  Devo fare il mutuo per la casa e prendermi un così grosso impegno”?  La sua risposta senza mezzi termini fu: “Abbi fiducia figliolo”.

GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE.

                        I festeggiati nonni Quintilio e MariaDSC_0034  

 

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Ugo di Lascio – UNA SETTIMANA SENZA DI LUI

UgoUna bella testimonianza di vita

Una settimana fa, ritornava alla casa del Padre, Ugo di Lascio, lasciando a tutti, una bella testimonianza di vita come padre di famiglia con una figlia, Emanuela, l’eroica moglie, signora Maria e come Membro del Movimento Laicale Orionino (MLO). Ugo è morto a soli 65 anni, dopo una vita spesa per gli altri, secondo l’esempio di Gesù sulle orme di San Luigi Orione. La sua bontà e la sua capacità di solidarizzarsi con i più deboli, ci ricorda che la carità è il miglior annunzio di Cristo. Con il suo stile di vita, Ugo ha dato una bella testimonianza di fede attraverso il suo impegno di amore al prossimo, specialmente verso gli ospiti del Piccolo Cottolengo. Ugo è stato un vero evangelizzatore con la sua stessa vita di dedizione a chi era nel bisogno. Con la sua semplicità, la sua umiltà, disponibilità e generosità è stato un “segno forte” della tenerezza di Dio per la città di Tortona.
Suor M. Bernadeth Martins de Oliveira
Consigliera generale incaricata del MLO
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Il saluto cristiano al caro Ugo Di Lascio_ di Don Achille Morabito

da Fabio | feb 4, 2017 Notizie |sito della Madonna della guardia

Funeral Santuario

Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio”, è nel libro della Sapienza il titolo dell’ultimo capitolo della vita terrena del nostro caro amico Ugo. E’ il capitolo del “saluto cristiano”, liturgicamente chiamato Rito Esequiale. Un capitolo che tutti i presenti, umanamente parlando, hanno faticato ad aprirlo per leggerlo. Anche indossando gli “occhiali della fede nel Risorto” non si riusciva a comprendere bene il contenuto. Era mercoledì mattina, al Centro “Mater Dei” e nella Basilica della “Madonna della Guardia”, regnava ancora l’incredulità di questa morte, avvenuta così come ci dice il Vangelo di Matteo, come un ladro in piena notte! Ma Ugo era vigile, aveva la “lampada della fede traboccante di olio”, tanto era colmo da riuscire ad illuminare di fede e di speranza il cuore di tutti i presenti in particolare quello della cara moglie Maria con la quale ha condiviso tutta la sua vita, nelle gioie e nei dolori perchè incarnavano nella pratica un modello di vera famiglia cristiana. Ugo è entrato nel suo Santuario coperto di girasoli come la figlia Emanuela ha desiderato, perché il significato di questi fiori sono il suo riflesso: espressione di un carattere gioioso, allegro ed il sorriso per affrontare la vita! Dall’organo e dalla voce del coro le parole del canto Vocazione ri-sottolineano la chiamata di Ugo alla vita eterna: “Era un giorno come tanti altri e quel giorno Lui passo e mi chiamò!”. Continua a leggere