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MLO Coordinamento Argentina

mlo argentinaI laici della famiglia carismatica di Don Orione

 Il carisma di Don Orione, come ogni carisma, è un dono concesso alla Chiesa e al mondo che diventa una spiritualità, un’etica e anche una pratica che ha come fine il bene comune e fare realtà il Regno di Dio nel mondo. Insomma, questo carisma implica una esperienza di fede, una spiritualità incarnata, una particolare vocazione e missione nella Chiesa e nel mondo dove si mettono a prova delle relazioni di mutua fiducia, di collaborazione, di unità e di reciprocità tra le diverse vocazioni (religiose, consacrate e laiche) della famiglia orionina.

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Senza dubbio, per nostro Santo, era centrale il modelo “famiglia” (famiglia naturale, famiglia di Nazareth, famiglia Religiosa), con tutto ciò che questa coinvolge nelle attitudini umane, spirituali e pratiche.

Essere famiglia è anche una grazia di Dio, e così vivendola, non si parla di «mio» ma di «nostro», e l’«io» si fonde nel «noi» come segno di una relazione vitale piena, in cui ognuno, come diceva Don Orione, “non è servo ma figlio, non è utente ma membro”.

 La radice profonda dello spirito di famiglia vissuto e trasmesso da Don Orione è Gesù. “Per ingrandire la gloria del Signore non è sufficente essere molti; è necessario che i molti siano uniti nel Signore con un cuore solo e un’anima sola. (…). È la carità, l’amore di Dio che ci spinge a prenderci fraternalmente le mani e camminare insieme”. Infatti, questo è lo spirito che respiravano i fratelli e le sorelle della prima ora, “perché lo spirito della Piccola Opera è lo spirito della Carità”, che in loro diventò uno stile di vita, una caratteristica propria e specifica del carisma che tutti noi, i suoi eredi, dobbiamo nutrire e diffondere.

Com’è ormai noto, il 20 novembre 2012, la Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e Società di Vita Apostolica, ha riconsciuto il MLO come Opera propria legata agli Istituti Religiosi dell’Opera di Don Orione, approvando lo Statuto ad experimentum. Questo riconoscimento pontificio è il risultato di un lungo processo cominciato negli anni 1992-1993 con la decisione di entrambi i Capitoli generali FDP e PSMC, di dare impulso a un Movimento di laici orionini e anche alla Carta di Comunione, documento dove sono espressi i principi fondamentali del MLO.

Per noi, laici orionini, il MLO è un’opportunità per mettere in contatto ed in stretta collaborazione molteplici realtà e per condividere il carisma; è un’occasione per riconscere che c’è una misteriosa sintonia tra persone e gruppi diversi che permette di condividire la ricchezza di ciascuno e di tutti. Il MLO è ponte, sinergia, collaborazione, comunicazione, coordinamento, lavoro d’equipe, insomma comunione.

E anche un’opportunità per i laici di riscoprire la propria missione per costruire il regno di Dio attraverso i diversi modi di vita e di partecipazione nella vita di famiglia, sociale e politica; è l’opportunità di fare insieme un cammino di formazione e preghiera è, finalmente l’opportunità di migliorare ed arrichire il rapporto tra laici e religiosi.

Il MLO non è una struttura rigida e uniforme. La sua organizzazione opera con agilità e si adatta alle diversi realtà del mondo orionino con criteri certi di appartenenza e ammissione per gruppi distinti ma anche per i singoli laici.

Il MLO non indebolisce i gruppi già esistenti, ma anzi li potenzia e li integra in una realtà più ampia.

Alla fine possiamo dire che il MLO non è uno strumento delle Congregazioni religiosa, ma è in comunione con essa. Non si confondono nè si fondono, ma camminano insieme. Il MLO ha una dipendenza con chi, nella Chiesa, garantisce il carisma (ossia la Piccola Opera della Divina Provvidenza) però conserva una propria autonomia espressa nella sua naturalezza laicale, nelle sue strutture organizzativi, nei suoi progetti e percorsi formativi.

Il riconscimento ufficiale del MLO coma Associazione pubblica di fedeli laici è molto significativo poiché permette di inserire il Movimento nella comunione ecclesiale, dandogli visibilità nella Chiesa e nel mondo; gli consente di testimoniare il carisma orionino attraverso uno stile laicale, e fa sì che il MLO trascenda nel tempo al di là delle persone, consolidi l’unità interna e convalidi l’appartenenza ad un’unica familia, quella di Don Orione.

Questa è la visione e l’esperienza di famiglia laica che ha vissuto fin dall’inizio il Movimento Laicale Orionino in Argentina. Il 28 maggio 1996, a Buenos Aires, si tenne il primo incontro dei rappresentati laici delle diverse comunità dell’Opera Don Orione in Argentina, durante il quale si formò il primo coordinamento del MLO, composto, già da allora, da laici di diverse Provincie religiose. Fu questo, un primo segnale di integrazione, proprio di una vera famiglia.

La vitalità del MLO in Argentina si esprime prioritariamente attraverso l’impegno di tanti laici che vivono il carisma di Don Orione prima nelle loro famiglie, nei loro posti di lavaro e negli ambiti sociali di appartenenza, e poi attraveso l’apostolato generoso nelle diverse opere della Piccola Opera della Divina Provvidenza.

Resta ancora un lungo cammino da fare per crescere e consolidare le strutture che possono dare al MLO perseveranza nel tempo. Di sicuro abbiamo quel che è più importante: l’impegno e la fedeltà di tanti laici che in qualche momento della loro vita sono stati chiamati a conoscere e a condividere il carisma del nostro fondatore San Luigi Orione.

 Coordinamento territoriale MLO – Argentina                        

Il MLO Argentina

 A livello nazionale il MLO è organizzato dal Coordinamento territoriale, dall’anno 2000 in poi si sono celebrati: 11 Incontri di famiglia con la partecipazione di un gran numero di laici e religiosi, più di una ventina di retiri spirituali nelle diverse zone del paese, 4 riunioni di referenti e Coordinatori locali e anche l’avvio delle Scuole di formazione orionina sistematiche e regolari che assieme al lavoro con le schede e sussidi annuali, hanno contribuito alla formazione cristiana e carismatica dei laici orionini.

Il Coordinamento territoriale dell’Argentina è composto dal Coordinatore territoriale, dal vice-coordinatore, da una Segreteria operativa e dai Consiglieri provinciali incaricati del MLO e di altri assitenti spirituali FDP e PSMC.

A sua volta, il paese si è suddiviso in quattro grandi zone che raggrupano, per prossimità, i laici delle diverse comunità per meglio facilitare incontri e comunicazioni.

     L’Incontro della Famiglia Orionina

 Circa 400 persone, Laici, Ospiti dei Cottolengo, Religiosi e Religiose dell’Argentina, Paraguay e Uruguay hanno partecipato all’evento annuale della Famiglia Orionina che si è svolto nei giorni 23-25 novembre 2013 a Cordoba –Argentina. L’Incontro, preparato ed organizzato dai laici orionini, si è articolato in diversi momenti di condivisione, di studio, di confrontoe di spettacolo tutto per incentivare riflessioni sul vero senso della fede, come membri della Chiesa arricchita dal carisma orionino.

È intervenuto all’incontro tramite una videoconferenza da Madrid, anche il Coordinatore generale Javier Rodríguez Méndez, che ha ricordato quanto emerso dall’ultima Assemblea generale del MLO: la necessità di una maggiore visibilità del MLO all’interno della Famiglia Orionina e della Chiesa. Javier ha sottolineato l’importanza della formazione dei laici. Sono giunti anche i messaggi di saluto da parte dei consiglieri generali incaricati – P. Eldo Musso e di Suor Bernadeth de Oliverira e del coordinatore territoriale del Cile – Juan Carlos Zapata Donoso. Il superiore generale Don Flavio Peloso ha inviato un video-messaggio che incoraggiava tutti, specialmente i laici a cercare un nuovo ardore apostolico per evangelizzare con la carità. E’ giunto anche un saluto tramite un videomessaggio da parte della superiora generale M. Mabel Spagnuolo.